Nietzsche: “In un angolo remoto dell’universo scintillante e diffuso attraverso infiniti sistemi solari c’era una volta un astro, su cui animali intelligenti scoprirono la conoscenza. Fu il minuto più tracotante e più menzognero della storia del mondo: ma tutto durò soltanto un minuto. Dopo pochi respiri della natura, la stella si irrigidì e gli animali intelligenti dovettero morire. Quando tutto sarà finito, non sarà avvenuto nulla di notevole”.

giovedì 29 marzo 2012

Sulla fine dell'italia, se mai è esistita.


Lo schiavo era a tutti gli effetti proprietà del padrone che ne poteva disporre a suo piacimento.
Si poteva essere schiavi per essere figlio di schiavi o per "debiti non pagati".

Avranno pensato, facciamo che contraggano debiti che non potranno mai pagare e li rendiamo tutti schiavi.
Oggi il potere nel mondo è gestito dai grossi creditori, diciamo banchieri,  non si può stare al governo senza il consenso della classe dei banchieri.
Il dogma moderno è che il debito deve essere pagato a qualsiasi costo, compreso il sacrificio umano.
Ossia il suicidio per debiti non pagati o dovuti alla Stato. Uno Stato che insolvente nei confronti di imprenditori che vantano crediti, ma che accecato dalla sete di denaro chiede con mezzi illeciti ed estorsivi denaro ai sudditi.
Con la scusa di una qualche tassa non pagata in passato o di errori di calcolo.
Uno Stato, che nasce come istituzione al servizio del cittadino, ma che col tempo cresce acquisendo una sua autonomia e si ribella al creatore. Uno Stato segue la "psicologia delle folle", è amorale, nessun membro è responsabile delle sue azioni. Da qui il termine "follia",  ossia della folla.
Come un mostro ingordo di denaro succhia la linfa vitale dal popolo per la propria sopravvivenza ed il proprio accrescimento, come un virus cresce e si espande fino ad uccidere l'organismo ospite da cui trae vita e morire con esso.

Con la crisi vi è stata la possibilità che quel debito non venisse pagato, ed allora il governo è stato dimesso, per far posto ad un "commissario liquidatore". Che non ha altro scopo che prendere denaro dal popolo e pagare il debito.

Dunque in un periodo di crisi, ecco aumentare le tasse in una maniera insostenibile.
Tutte le tasse sono state lineari, andando a colpire i più deboli, quelli privi di diritti e mezzi per difendersi.
Aumento dell'Iva, carburanti, tasse sulla proprietà, e tasse varie. Colui che ha ereditato una proprietà, ma non lavora dovrà vedersi la casa pignorata. Senza pietà alcuna gli sarà tolto ogni cosa.
Si introduce una tassa impagabile e chi non paga perde tutto.
I carburanti aumentano, ma al contempo si taglia il trasporto pubblico.
I salari diminuiscono per le tasse e per gli aumenti bloccati, e al contempo aumenta l'inflazione per l'enorme quantità di denaro immesso dalla BCE, già poiché non si può creare valore dal nulla, la nuova moneta emessa assorbe valore da quella in circolazione, è come pagare una tassa sulla moneta che si possiede.
Ovviamente anche questa colpisce i più deboli.
Se si volesse annientare uno Stato, le manovre del governo Monti farebbero scuola. L'impoverimento del popolo lo renderà debole e insicuro, e quindi facile preda di attacchi. Non solo finanziari ma anche terroristici.
Al momento uno Stato estero invasore, potrebbe essere percepito come liberatore.

"Ridurre i diritti dei lavoratori per attirare investimenti". E andare all'estero a pubblicizzare tali politiche.   Come uno schiavista che pubblicizza i suoi schiavi. Follie dei tempi moderni.

Vediamo un feroce accanimento verso il più debole, verso il bisognoso d'aiuto, non per necessità, ma solo per mantenere i privilegi, per accrescere il potere dei poteri forti. Bancario e politico.
Se pure si riducono le spese si va a colpire i servizi, cosa che causa maggiori spese per il cittadino, tipo sanità o trasporti,  ma nulla che possa intaccare le spese inutili, quelle fatte per la conservazione del potere.
Solo una rivoluzione potrebbe fare questo e in ogni caso per breve tempo, alla fine si cambierebbero solo i volti del potere, ma mai il potere.
La tracciabilità dei pagamenti.  Ma se la pensione la paga l'INPS, che bisogno hai di far transitare questo denaro per il sistema finanziario?  Il reddito del pensionato è già noto, perché complicargli la vita con carte, pin e puk?
Solo per aumentare la raccolta bancaria, sono pur sempre miliardi in più che finiscono nel sistema finanziario.
Conti correnti che hanno un costo, che poiché è imposto dallo Stato è una tassa, un pagamento obbligato, una tassa per sostenere il sistema bancario. Tutto qui.
Poiché il popolo non spende gli introduciamo delle spese obbligatorie, come per le assicurazioni.

Lo Stato al momento è il peggior nemico del popolo, si è Costituita l'Oligarchia, "La Repubblica di Platone"
 "la città oligarchica è intimamente conflittuale, perché è quasi composta da due città, una di ricchi e una di poveri"


 "l'andamento del mercato costringerà alcuni a vendere tutto quello che hanno ad altri. Si creerà, così, una minoranza di ricchi e una maggioranza di poverissimi. Ove il denaro è identico al potere fra coloro che si conserveranno o diventeranno ricchi ci saranno molti parassiti e molti malfattori, che sfruttano e taglieggiano gli altri"




 L'oligarchia va in rovina per l'avidità di denaro. 


Questo non riguarda solo l'italia, ma tutto l'occidente.